Antonio Piazzolla
By Antonio Piazzolla

Come fotografare una cometa: i consigli di un astrofilo

Se siete qui è perché avete sicuramente voglia di fotografare una cometa! In particolare quella del momento, la cometa Neowise: vediamo come fare!

Se siete qui è perché avete sicuramente voglia di fotografare una cometa! In particolare, nel momento in cui pubblichiamo questo articolo, la cometa Neowise (C/2020 F3), scoperta il 27 marzo 2020 dal telescopio spaziale NEOWISE.

La cometa ha raggiunto il perielio il 3 luglio e raggiungerà il suo punto più vicino alla terra il 23 luglio. In questa intervista all’astrofilo Valeriano Antonini, autore di alcuni scatti davvero mozzafiato, vedremo alcuni consigli per fotografare una cometa, validi sempre (non solo per Neowise).

Cometa Neowise
Cometa Neowise fotografata da Valeriano Antonini

Fotografare una cometa, alcuni consigli

Valeriano, come hai realizzato lo scatto e che tipo di strumentazione hai usato?

“La cometa Neowise è stata una delle più belle sorprese degli ultimi anni per noi astrofili. La sua luminosità è cresciuta a tal punto da renderla visibile ad occhio nudo, seppur bassa all’orizzonte, circa un’ora prima dell’alba e poco dopo il tramonto. Queste sue caratteristiche mi hanno spinto a fotografarla utilizzando semplicemente un cavalletto fotografico, una reflex ed un telecomando di scatto remoto. Dopo aver puntato l’obiettivo verso nordest, ho atteso fino a quando la luminosa coda della Neowise è sorta dalle montagne. Ma come impostare la fotocamera? La modalità automatica purtroppo viene meno in situazioni del genere. Ho deciso quindi di mettere a fuoco, aiutandomi con dei lampioni dell’illuminazione stradale molto lontani, impostando un valore ISO sostenuto (2000) per essere sicuro di catturare la sua luce. A quel punto, con l’ausilio dell’esposimetro, ho scattato per un tempo di 4 secondi, aiutato dal cielo ancora non illuminato dalle luci dell’alba. Qualche attimo dopo la Neowise era impressa sulla mia scheda di memoria in tutto il suo splendore!”.

Quali consigli ti senti di dare a chi vuole immortalare la cometa?

“Per un buon scatto le cose da tenere a mente non sono molte; per la messa a fuoco, qualora l’autofocus fallisse, ci si potrà aiutare con oggetti lontani: lampioni o il profilo di una montagna dovrebbero andar bene. Per gli ISO, impostiamo un valore compreso tra 1000 e 2000 (se la luminosità del cielo non è troppo elevata). Il tempo di scatto va scelto guardando l’esposimetro e tenendo a mente la regola del 400 che ci da il tempo massimo a disposizione in base alla focale utilizzata. Ad esempio, se scatto con un 85 mm, il tempo massimo sarà il risultato della frazione 400/85 (quindi poco meno di 5 secondi ). La cometa purtroppo è abbastanza bassa all’orizzonte (sia all’alba che al tramonto ), quindi bisogna verificare che sulla propria visuale non ci siano impedimenti come palazzi o montagne molto alte che possano limitarne l’osservazione. Un binocolo potrebbe essere un valido aiuto per trovare velocemente la cometa. Per quanto riguarda le focali di ripresa, c’è poco da dire: la Neowise si presenta bene con qualsiasi obiettivo. Per una questione di facilità di esecuzione, consiglio di non superare gli 80 millimetri, in modo da poter includere nella composizione, anche elementi paesaggistici”.

Cometa Neowise
Cometa Neowise fotografata da Valeriano Antonini
Quali consigli ti senti di dare a chi non dispone di strumentazione avanzata ma vuole comunque fotografare la cometa?

“Per chi invece avesse un astroinseguitore, si aprirebbe l’interessante possibilità di riprendere abbastanza facilmente la coda di ioni. Basterebbe infatti, dopo aver eseguito l’allineamento polare, fare una serie di scatti alla cometa, per poi allinearli con i classici programmmi di stacking (deepskystacker ad esempio). In questo modo si riuscirà a catturare una grande quantità di segnale, che in fase elaborativa ci consentirà di evidenziare la seconda debole coda della Neowise. Questi sono i dati di scatto utilizzati da me: obiettivo 70-300 impostato a 135 mm, diaframma f/4.5, tempo di scatto 20 secondi, ISO 2000. Un consiglio che sento di dare a chi volesse cimentarsi in questa ripresa è di non superare i 30 minuti totali di posa, per evitare che il moto relativo della cometa rispetto alle stelle diventi evidente”.

Cometa Neowise
Spettacolare foto della cometa Neowise di Valeriano Antonini, con stella cadente immortalata in alto
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