Antonio Piazzolla
By Antonio Piazzolla

Ilaria Cinelli, l’ingegnere che sogna Marte

Ilaria Cinelli è una giovane ingegnere senior con record di risultati nel campo dell'ingegneria biomedica e dell'esplorazione dello spazio. Conosciamola meglio

La dott.ssa Ilaria Cinelli, Ing. PhD AFAsMA è un giovane leader e un ingegnere senior con record di risultati nel campo dell’ingegneria biomedica e dell’esplorazione dello spazio. Le sue esperienze lavorative riguardano l’ingegneria biomedica, l’ingegneria neurale, i fattori umani, la progettazione di missioni, le missioni analogiche, la medicina spaziale, la leadership, il coaching e la gestione.

Ilaria ha conseguito una laurea e un master in ingegneria biomedica presso l’Università di Pisa e un dottorato di ricerca strutturato in ingegneria neurale presso l’Università Nazionale d’Irlanda Galway (Repubblica d’Irlanda). È anche laureata al Programma di Studi Spaziali dell’Università Spaziale Internazionale di TU Delft (Paesi Bassi). Più recentemente, ha completato un Postdoc presso la Tufts University (USA) in Neuromodulazione.

Ilaria Cinelli
Ilaria Cinelli, crediti: Alonso Nichols/Tufts University

Ilaria Cinelli è mentore della rete Space4Women

Ilaria è Associate Fellow della Aerospace Medical Association, Presidente della Aerospace Human Factors Association, Membro-at-Large del Consiglio Medico Aerospaziale e Membro-at-Large del ramo Scienze della Vita e Ingegneria Biomedica. È anche co-leader del Gruppo di Esplorazione Spaziale del Consiglio Consultivo per la Generazione Spaziale.

Inoltre, Ilaria è membro invitato del Mars Society Steering Committee, grazie alla sua vasta esperienza maturata in isolamento durante la conduzione di diverse missioni analogiche presso la Mars Desert Research Station. Infine, Ilaria è mentore e role model della rete Space4Women del United Nations Office for Outer Space Affairs (UNOOSA). Conosciamola meglio in questa breve intervista.

Ilaria Cinelli
Ilaria Cinelli durante una missione presso la Mars Desert Research Station
Che donna ti ha ispirato?

“Mi sono ispirata a modelli di donne molto diverse nelle mia vita. Il pirmo modello è stato Rita Levi-Montalcini, un simbolo di passione smisurata per la scienza e di talento premiato con il Nobel Prize nel 1986. Grazie a lei, ho capito in fretta che la chiave per emergere è fatta da talento, motivazione e perserveanza”

Come sei entrata in questo mondo?

“Sono entrata seguendo la mia curiosità in un momento di noia in cui non riuscivo a studiare. Mi chiesi perché non si possono fare operazioni chirurgiche sulla Luna, e quella fu la scintilla che ha unito la mia passione per la medicine allo spazio”

Come pensi si ripresenterà il settore aerospaziale? Sarà più influente o meno nelle nostre vite? E in che modo può apportare migliorie, economiche e ambientali, alla nostra quotidianità?

“Presto lo spazio sarà accessibile a molti e, quindi, gli investimenti in questo settore avranno un ritorno economico maggiore. Mi aspetto che si investirà molto di più nel trasferimento tecnologico e di conoscenza dal settore spaziale ad applicazioni terrestri. Altri benefici si possono trarre dalla cultura dell’esplorazione spaziale dove la conservazione della natura terrestre, e quindi dell’Uomo, è al primo posto”

Nella foto in evidenza Ilaria Cinelli, crediti: Alonso Nichols/Tufts University

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