Antonio Piazzolla
By Antonio Piazzolla

Divulgare il sapere, con Paola Catapano del CERN

Giornalista e traduttrice, Paola Catapano è stata assistente del Premio Nobel Carlo Rubbia e, oggi, è a capo del gruppo comunicazione de CERN

Durante il mio ultimo viaggio al CERN di Ginevra, dove ho realizzato una serie di interviste e reportage, ho avuto modo di conoscere Paola Catapano, una mia conterranea, a capo del gruppo di comunicazione del Centro.

Esperta riconosciuta a livello internazionale nella comunicazione della scienza e tecnologia, giornalista scientifico multilingue, autrice e conduttrice televisiva che, dalla sua bella Puglia, lavora ormai da diversi anni nel gruppo di comunicazione del CERN.

Paola Catapano: la Puglia, Carlo Rubbia e il CERN

Paoal è nata e cresciuta a Lucera, in Puglia, e ha completato gli studi nel capoluogo dauno (Foggia), praticando basket e surf; dopo la maturità ha frequentato la Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori dell’Università di Trieste laureandosi in Interpretazione simultanea con Laurea Magistrale in Inglese, Francese, Portoghese e Tedesco. Trovando però noioso quel tipo di lavoro, decise di rispondere ad un annuncio del Direttore Generale del CERNil Premio Nobel Carlo Rubbia che cercava un’assistente.

Viene scelta per quell’incarico e, terminato il lavoro con Rubbia, diventa direttrice del Servizio Visite, Eventi ed Esposizioni del CERN nel 1994; oggi rappresenta il CERN in diversi netwok internazionali dedicati alla comunicazione della Scienza come EIROFORUM, che raggruppa le organizzazioni scientifiche intergovernative europee, e PCST (Public
Communication of Science and Technology), che presiede dal 2001 al 2004. Qualche anno più tardi, nel 1997, ottenne il Master in Giornalismo Scientifico della SISSA (Scuola Internazionale per gli Studi Avanzati) di Trieste, durante il congedo maternità.

Paola Catapano
Nella foto Paola Catapano, crediti: Antonio Piazzolla/antoniopiazzolla.it per Close-up Engineering – RIPRODUZIONE RISERVATA ©

Giornalista e divulgatrice, ha intervistato 35 Premi Nobel

Parallelamente alla carriera al CERN, ne comincia una da giornalista scientifico free-lance, dapprima come corrispondente per la rivista di settore Newton e l’inserto Tuttoscienze de La Stampa; poi, nel 2003, avvia una collaborazione con RAI Educational e Rai World, in qualità di autrice e conduttrice di oltre 40 documentari e reportages di divulgazione scientifica. La Catapano diventa molto attiva sul web e al CERN apre il canale You Tube: qui si dedica alla pubblicazione di aggiornamenti sul progetto LHC (Large Hadron Collider), dall’ incidente nel 2008 alla scoperta del bosone di Higgs nel 2012 e l’attribuzione del Nobel in Fisica nel 2013. Nel complesso ha intervistato 35 Premi Nobel, diventando la pioniera nella produzione di reportage di divulgazione scientifica in diretta web per il pubblico. A cavallo tra il 2005 e il 2006 ha seguito spedizioni di ricerca in località estreme, dall’Antartide all’Artico (qui ospite della base di ricerca di Umberto Nobile del CNR nel 2015): in questo periodo produce 4 documentari per RAI Educational e diversi articoli per Newton e Tuttoscienze de La Stampa.

Nel 2004, durante la campagna di voli parabolici per studenti, è stata giornalista ospite dell’ESA (l’Agenzia Spaziale Europea) per la produzione di un reportage di 30’ a bordo del volo in Gravità 0. Sempre nel settore spaziale, ha seguito per conto del CERN l’ultima missione dello Space Shuttle Endeavour, per il lancio dello Spettrometro AMS dal Kennedy Space Centre in Florida; mentre nel novembre 2014 ha seguito e commentato in diretta la missione di Samantha Cristoforetti dal Mission Control russo (Tsup, vicino Mosca). Ha inoltre creato e prodotto la serie divulgativa (libri e trasmissioni televisive per Rai Educational) per bambini MiniDarwin, con tre spedizioni di bambini e ricercatori, alle Galapagos (2007), sui vulcani italiani (2008) e nella foresta amazzonica in Brasile. Il suo ultimo documentario, prodotto nel 2015 e trasmesso da RAI World a marzo 2016, è intitolato “On the Road, Guardando Il Cielo”, sul tema dei grandi telescopi europei nel deserto di Atacama in Cile, a 5100 metri.

Nelle foto Paola Catapano, crediti: Antonio Piazzolla/antoniopiazzolla.it per Close-up Engineering – RIPRODUZIONE RISERVATA ©

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