Antonio Piazzolla
By Antonio Piazzolla

Crew Dragon, come funziona il simulatore di SpaceX

SpaceX ha lanciato un simulatore per attraccare la Crew Dragon alla ISS. Il dock con i comandi, disponibile per PC e Smartphone, consente di effettuare manovre di aggancio anche su touch-screen!

L’interfaccia è abbastanza intuitiva, con il percorso per il nodo 2 della ISS evidenziato da tre esagoni. All’inizio della simulazione bisogna affrontare manovre di rollio e beccheggio per far si che la Crew Dragon sia allineata con il nodo 2.

Rollio e beccheggio, alleniamo la Crew Dragon al Nodo 2

La schermata del simulatore, primo step allineare la Crew Dragon con il nodo 2

Per far questo dobbiamo avvalerci del controller di destra portando il Roll (rollio, in alto), Yaw (imbardata, in basso) e Pitch (beccheggio, a destra) quanto più vicino a 0.0°. Così configurato, il controller permette piccoli spostamenti: cliccando sul cerchietto al centro invece, andremo in modalità “large”, per compiere spostamenti maggiori.

Le freccette in alto regolano rispettivamente l’inclinazione a sinistra e destra. Occhio alla velocità (in basso “ad ore 4”) che in fase di attracco non deve superare i 0,02 m/s. Al termine di questa operazione dovremmo avere una situazione simile a quella in foto, qui sotto.

Rollio e beccheggio completato (più o meno, siate buoni…)

A questo punto dobbiamo usare il controller di sinistra per regolare l’assetto della Crew Dragon: analogamente al controller di destra, il quadrato al centro ci permette di andare in modalità large e compiere spostamenti maggiori.

I pulsanti “-” (meno a sinistra) e “+” (più a destra) regolano la velocità della Dragon (meno per rallentare, fino a retrocedere nel caso in cui dovessimo correggere l’assetto), più per accelerare.

Crew Dragon in fase di attracco al Nodo 2

Quando saremo in prossimità di attraccare, il pallino verde al centro scomparirà e starà a noi centrare invece il nodo (cerchio nero al centro).

A questo punto dovremmo compiere di continuo correzioni di assetto con il controller di sinistra e regolare la velocità. La situazione dovrebbe essere pressoché identica a quella nella foto qui sotto.

Adesso è tutto nelle vostre mani, dovete cercare di avvicinarvi il più possibile mantenendo una velocità non superiore a 0,02 m/s. Io al quarto tentativo non ci sono ancora riuscito.

Jim Bridenstine, l’amministratore della NASA, ci è riuscito al primo tentativo. E voi? Buona fortuna e buon divertimento!

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